Facciamo finta che tu sia un fotografo e che stia attraversando quella fase in cui cui, boh, fai foto carine ma niente di che.
O che tu abbia da sempre pensato che la fotografia sia una cosa fichissima ma no, non imparerò mai ad usare tutta quell’attrezzatura.
O che magari sei lì bello tranquillo su Facebook e ti servono due pedate nel posteriore per uscire e fare foto che poi sono brutte ma che almeno non hai mai fatto.
O che tu ti senta pronto ad entrare in un gruppo di gente che la pensa diversamente da te, che ti giudicherà e magari sarà spiacevole sentirselo dire ma che farà, insieme a te, il giuramento del segreto confessionale: quello che succede all’interno del corso, non verrà mai rivelato ad alcuno.
O se, semplicemente, pensi che la fotografia sia cultura e vorresti un gruppo in cui scambiare idee e parlare di autori, ma che non sia un circolo fotografico, sia proprio una classe dove alla fine arriva il prof e interroga chi si nasconde dietro lo zaino? Magari questo è il corso che fa per te.
Mi riprometto di farti uscire dalla tua zona di comfort. Con le buone o con le cattive.

Argomenti trattati

Durante il corso affronteremo insieme un bel po’ di argomenti di fotografia: paesaggio, ritratto, food, still life, street, reportage, tecniche vecchie e nuove di approccio alla fotografia.
Ogni lezione sarà monotematica e suddivisa così:
1. Visione e commento degli elaborati dati per compito nella lezione precedente (già, ci sono i compiti a casa)
2. Presentazione di un autore
3. Presentazione dell’argomento della lezione
4. Esercitazione pratica
5. Assegnazione del compito per la volta successiva
Sono previste un paio di uscite per due esercitazioni in particolare, che decideremo insieme.Oltre all’assegnazione di un compito da svolgere di settimana in settimana, ci saranno anche da fare delle ricerche (le ricerchine! come alle elementari!) perchè… eh, l’ho già detto, si studia. Inoltre (ancora???!!!) un progetto da preparare e svolgere durante il corso e da presentare alla fine.Dai, sembra una roba da Platoon ma sarà divertente, istruttivo ed una buona palestra per allenare la mente fotografica.E se non fai i compiti? Non succede niente, posso anche accettare che la gente abbia una vita. Ma ti perdi una bella occasione per discutere con gli altri di quello che è la tua visione e del punto cui sei arrivato. Quindi dai, forse vale la pena chiudere il bambino nel ripostiglio per un paio d’ore e dedicarle a fare i compiti.

A che livello sei?

 Livello 0: hai sempre fatto solo foto di gattini pucciosissimi con il cellulare
Vieni pure, su di te c’è un enorme lavoro da fare, uscirai dal corso arricchito e con moltissimi spunti su cui ragionare. Sappi che alcuni concetti legati alla tecnica fotografica ti risulteranno ostili e la tua strumentazione fotografica che possiedi diverrà in pochissimo tempo un grosso limite per quello che vuoi realizzare. Iscriviti solo se vuoi partecipare ad una marcialonga con pochissimo allenamento. Da parte mia ti prometto che non ti lascio indietro, ma tu dovrai faticare più degli altri.
Livello 1: “io quando vado in giro fotografo quello che mi emoziona e che mi colpisce: un tramonto, un bimbo, dei fiori”
Iscriversi significa rischiare di avere innanzitutto un duro colpo all’ego, perchè probabilmente quello che ti emoziona è banale e fotograficamente non interessante. Il lato positivo è che se hai voglia di studiare scoprirai che la fotografia non è emozione spontanea, ma cultura e allenamento.
Livello 2: hai fatto un corso di fotografia base e stai litigando con la reflex
Questo non è un corso avanzato di tecnica fotografica e probabilmente metterai in crisi quasi da subito le regole che hai appena imparato. Il mio più grande obiettivo su di te è aiutarti a ragionare con la tua testolina, mettendoti in condizione di capire quando una foto corretta tecnicamente è però una foto inutile.
Livello 3: sei un amatore avanzato e fai dei lavori niente male, la gente pensa che tu sia pure bravino ma….
Dai, lavoriamo su quel “ma”. Distruggiamo tutto. Poniamoci nuovi obiettivi ed scopriamo insieme fin dove riusciamo a spingerci. Tu sei decisamente la persona peggiore. Hai competenza, hai tante sicurezze, hai tanta roba da prendere e destrutturare. Secondo me se partecipi insieme a persone di livello diverso dal tuo e accetti le loro critiche sei già un mito. Se poi partecipi non per fare le foto fichissime che già sai fare e sentire “ooooh, che bravo! che bella foto!” ma per fare foto rischiose, automaticamente io e te diventiamo migliori amici per sempre.
Livello 4: sei un professionista
Chi se ne frega. Se partecipi ad una classe così, nessuno metterà in dubbio la tua professionalità. Ti metterai in discussione come fotografo, come persona e potrai condividere la tua esperienza a favore di tutti. Gagliardo, no?

E se ho già partecipato al Laboratorio dello scorso anno?

Torna pure (so che mi pentirò di questa frase). E’ tutto nuovo e si fanno cose diverse.

Cosa mi devo portare?

• Macchina fotografica
• Una chiavetta usb con le tue foto
• Carta e penna
• Buona volontà
• Tante domande

Il docente

Mi chiamo Aldo Giarelli e sono un fotografo. Credo nella generosità della docenza e che in fotografia non esistano dei segreti da custodire ma delle conoscenze da condividere.
Ogni volta che penso a come strutturare la mia didattica fotografica cerco di pensare a quello che a me sarebbe piaciuto imparare quando ho iniziato: all’epoca frequentavo tanti corsi e workshop in cui si fotografava una modella pilo meno vestita, si portavano a casa foto bellissime ma alla fine non avevo imparato nulla su pose e luci.
Nei miei corsi si parla di cibo, di fotografia, si ride e alla fine si impara pure tanto, perché nessuna domanda viene sottovalutata e nessun concetto viene giudicato talmente difficile da non poter essere spiegato in maniera semplice.

In breve

Quando: da giov. 14 feb. 2019 a giov. 18 apr. 2019 – ore 20:30 – 22:30
Cosa: Laboratorio di creatività fotografica
Dove: MP Studio, via Tempio Pausania 39/10, Torino
Quota di iscrizione – REGULAR: 300,00 euro
Numero massimo di partecipanti: 12
Termine ultimo per iscriversi: domenica 10 febbraio 2019
Per ogni informazione: Aldo Giarelli 347.85.16.576 oppure info@aldogiarelli.it

Iscriviti ora!

Laboratorio di creatività – REGULAR Fee: 300,00 euro

E’ anche possibile pagare con bonifico bancario: per sapere come fare contattami! info@aldogiarelli.it oppure 347.8516576

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